Seggiolone per bambole

Come ridare vita ad un seggiolone per bambole trovato al mercatino dell’usato.

Non era vecchio, ma ben maltrattato. Era sporco ed iniziava ad avere la muffa…. le viti e il legno erano in buono stato e quindi ho deciso di dargli nuova vita.

Materiale utilizzato: Carta vetrata sottile e candeggina. Colori acrilici salmone ed avorio. Vernice di finitura spray lucida. Tamponcino, pennello. Stencil a pois.

Fasi.

Seggiolone 1

Fase 0: prima di cominciare ho dovuto portare a nuovo il seggiolone. L’ho lavato accuratamente con candeggina, in modo da eliminare ogni traccia di muffa. Poi l’ho passato con della carta vetra sottile. Ho protetto le viti con del nastro adesivo di carta.

Seggiolone 2

Fase 1: Ho dato un paio di mani di colore acrilico avorio. Per fare più in fretta ho usato un pennello ripassandolo con il tamponcino, in modo da far sparire il segno delle pennellate. E’ più veloce rispetto a dipingere direttamente tamponando.

Seggiolone 3

Fase 2: Ho dipinto alcune parti con il colore acrilico salmone. Come per l’avorio ho usato pennello e tamponcino. Prima di procedere con il salmone ho protetto le parti avorio con del nastro adesivo si carta.

Seggiolone 4

Fase 3: Ho realizzato uno stencil a pois… metodo un po’ macchinoso, ma il risultato è stato perfetto! Ho stampato su 2 cartoncini una fantasia a pois. La dimensione dei pois era la stessa della mia foratrice monoforo. Da un cartoncino ho tagliato via le zone dei pois e ho creato una sorta di griglia.  Poi ho forato un’altro cartoncino bianco con la foratrice, per ogni foro ho ritagliato un rettangolino. Tenendo come riferimento il cartoncino a pois non ritagliato ho applicato i miei rettangolini forati alla griglia. In questo modo ho ottenuto uno stencil con dei fori tagliati perfettamente e anche equidistanti!

Seggiolone 5

Fase 4: con un tamponcino e il colore acrilico avorio ho realizzato la fantasia a pois sulle parti salmone.

Seggiolone 6

Fase 5: ho finito il lavoro con la vernice di finitura spray lucida e dei feltrini sotto i piedi.

La piccola Ludo ha apprezzato!

Buon lavoro

Anna

Struttura presepe

Casa nuova, presepe nuovo!

Dopo 2 anni vi posto il presepe che ho realizzato per la casa nuova. Avendo poco spazio ho realizzato una piccola struttura che ci stesse sulla mensola. L’idea era di creare nuove ambientazioni ogni anno occupando alla fine tutte le mensole, ma per ora, è rimasta solo questa. E’ molto comodo in quanto non bisogna rifare ogni anno tutta l’ambientazione con carta roccia, muschio, etc…..Basta tirarlo fuori, mettere le statuine a attaccare la spina.
Anche la realizzazione della struttura è molto semplice.
Per realizzarlo ho utilizzato:
– pannello di polistirene (si trovano nel reparto edilizia ad esempio al leroy merlin, a differenza del polistirolo non si rompe tutto a pallini e si taglia facilmente con un taglierino)
-cartone, carta igienica e nastro adesivo
-matita e taglierino
-colla vinilica, acqua e pennello
-tempere , pennelli e tamponcino o spugnetta
-filo di luci di natale
-legno di balsa, paglia e muschio secco
Ecco il passo a passo con una breve descrizione.
Ho realizzato la struttura a dimensione della mensola, tenendo conto anche dei montanti. Per la base ho creato un dislivello sormontando più pannelli. Ho pensato di posizionare la stalla in una grotta sulla sinistra e a destra creare un piccolo paesello. Il pollaio non poteva mancare! Ho utilizzato del cartone e del polistirene sagomato con un taglierino. Per le parti come le colonne, il ponte e la pavimentazione ho disegnato le fughe con una matita, stando attenta a calcare, in modo da incidere il polistirene. Ho incollato tra di loro i vari pezzi con della colla vinilica e ,mi sono anche aiutata con il nastro adesivo.
1
Ho ricoperto il tutto con della carta igienica (vanno bene anche i tovaglioli di carta) incollata con della colla vinilica diluita con acqua. Basta appoggiare uno strappo e poi tamburellare sopra con un pennello sporco di soluziona acqua e colla. Non preoccupatevi delle grinze, anzi, più ce ne sono meglio è. In alcuni punti ho anche fatto delle sporgenze appallottolando la carta imbevuta di colla. E’ un po’ la teoria della carta pesta.Una volta asciutto ho creato dei fori, utilizzando una penna come punteruolo, nei punti dove volevo far uscire le lampadine. Attenzione a non farli troppo distanti tra loro. Provate a far passare le vostre luci prima di passare alla colorazione. Nel caso, siete ancora in tempo a tappare il buco con della carta e realizzarlo in un’altro punto.
2
Ho steso una prima mano di colore. Non occorre essere precisi, devono essere campiture di colore, fa niente se sono sporche e non definite. Usate toni abbastanza scuri, in particolare nei punti dove volete far apparire le fughe. Per la parte del cielo ho usato un blu scuro.
3
Una volta asciutti i colori scuri con tamponato tutto con del bianco e il risultato si è visto subito.
Per le parti chiare ho tamponato con un colore più scuro.
Sul fondo ho dipinto, utilizzando un pennello a punta fine il profilo di una città e delle stelle.
4
Ho aggiunto dei particolari ritagliati nel legno di balsa, come le finestra, la porta e la scala a pioli.
56
Ho inserito le luci e ho arricchito con paglia, muschio finto e rametti raccolti in giardino.
7
Mancano solo le statuine e la stella…. ecco il risultato.
8.

Mi dimenticavo, mentre create la struttura, posizionate le vostre statuine, in modo che sia proporzionata e in particolare che ci stiano tutte!

Buon lavoro

Anna

Le mie Ricette

Ricettario 8

Materiale utilizzato: vecchio raccoglitore ad anelli A5, carta di Firenze fantasia, carta da pacco marrone, nastro di pizzo, nastro di raso lilla, cartoncino ruvido avorio, cartoncini colorati, bottoncino arancione, colla a caldo, vinavil diluito, colla coccoina, foratrice, pennino, fogli A5, nastro adesivo.

Ho strappato le parti di rivestimento che si staccavano facilmente.

Ricettario 1

Ho rivestito il bordo del raccoglitore utilizzando carta da pacco marrone e vinavil diluito con acqua, stando attenta a ritagliare i cerchietti per far uscire i punti di attacco degli anelli del raccoglitore. Il resto della copertina esterna l’ho rivestito con carta di Firenze incollata con Coccoina. Con un taglierino ho praticato due tagli par far passare il nastro di raso che poi ho fissato all’interno del raccoglitore.

Ricettario 3Ecco come si presentava l’interno. Prima di rifinirlo con del cartoncino lilla.

Ricettario 2

Ho decorato l’esterno con del nastro di pizzo incollato con vinavil sempre diluito e dei ritagli di cartoncino incollati con la Coccoina. Il bottone è stato incollato con della colla  a caldo. I ritagli sono stati realizzati con la fustellatrice, ma si possono tranquillamente realizzare con delle forbicine.

Ricettario 4

Per organizzare l’interno ho realizzato dei semplici separatori con cartoncini colorati. Ho arrotondato tutti gli angoli con la punch board per buste. Ho pensato a diverse categorie che potevano essermi utili: Antipasti, Salati, Pasta, Risotti, Zuppe, Carne, Pesce, Verdure, Dolci, da Bere e Menù. Dopo aver riportato le categorie, ho plastificato le linguette sporgenti utilizzando del nastro adesivo trasparente, in modo da non rovinarle facilmente.

Ricettario 5
Ho riportato le mie ricette su fogli A5 diversi, a quadretti o a righe e in vari colori. Le ho poi inserite ciascuna nella propria categoria. In ordine alfabetico.

Ricettario 6
Comodo e pratico! Così ogni ricetta ha il suo posto… e non mancano i commenti personali per potersi migliorare ogni volta!

Ricettario 7
Firenze mi è stata di ispirazione, quanta carta meravigliosa si può trovare….

Ricettario 9

Buon lavoro

Anna

Le borsette di Gaia

Porta borsette realizzato per la piccola Gaia.

Occorrente

Piccolo appendiabiti da decorare
Colori acrilici in 2 colori contrastanti(antracite/oro e Avorio, blu)
Vernice effetto crackle
Colla vinilica (diluita con acqua 2/3 di colla, 1/3 d’acqua)
Immagini di vecchi giocattoli(carta da decoupage molto sottile)
Vernice trasparente lucida

Attrezzi
forbicine, pennello piatto, carta vetra sottile, pennello tondo “0”

Portaborse1

Passo a passo:

Per prima cosa  svitare  il gancio sul retro ed eliminare eventuali etichette di prezzo o codice a barre.  Con della carta vetra sottile levigare bene l’appendiabiti. Ora si può passare al colore di base.

1_ Stendere una mano di colore acrilico antracite (mischiato con un po’ d’oro metallizzato).

2_ Stendere una o più mani di colore acrilico avorio sul retro dell’appendiabiti.  Dipingere bene anche i bordi e i ganci in legno.

3_ Asciutto il colore di base stendere una mano di vernice effetto crackle. Aspettare il tempo necessario descritto sul barattolo della vernice, circa 30 minuti, e pennellare del colore acrilico avorio cercando di non ripassare sui punti già colorati. Lasciare asciugare. Vedrete apparire delle crepe sula superficie. Il risultato del crackle dipende dallo spessore della vernice,  dalla direzione delle pennellate, dalla temperatura e dall’umidità dell’ambiente. Passare alla fase decorazione.

4_ Ritagliate delle immagini di vecchi giocattoli e create una composizione, cercando di lasciare uno spazio per la personalizzazione. Applicatele con la tecnica del decoupage su legno. Per le meno esperte la descrivo. Immergere le immagini velocemente nell’acqua e damponarle con del panno carta. Questo passaggio serve a far dilatare le immagini prima della fase di incollaggio. Altrimenti potrebbe capitare che appena stendete la colla l’immagine si dilata e crea delle ondine. Incollare i giocattoli nei punti desiderati utilizzando del vinavil diluito con acqua, fate 2/3 di colla 1/3 d’acqua. La colla si deve stendere con un pennello sia sulla faccia della scatola che state per decorare  sia sopra l’immagine incollata per eliminare bolle e le imperfezioni.

5_Grattare i bordi e i ganci con della carta vetrata, rovinando ulteriormente il lavoro. Passare un paio di mani di finitura lucida.

6_Con un pennello tondo a punta sottile personalizzare l’oggetto con una scritta. Io ho scelto:  “Le Borsette di Gaia”.

Passare un paio di mani di finitura lucida  (anche sul retro).

Solo alla fine rimettete il gancio di chiusura.

Portaborse

Buon lavoro
Anna

Girocollo stile egizio

girocollo

Materiale utilizzato:
– Mini gocce – Colore: avorio DP 421 D – Sigla: MG
– Conterie ca2mm – Colore: metallizzate – Sigla: C
– Rocaille 15/0 – Colore:argento RR181 – Sigla: R15/0
– Rocaille 8/0 – Colore:grigio RR0650 – Sigla: R8/0
– Tila in 2 colori – Colori: antracite TL 0458 e bronzo TL 0464 – Sigla: TLA e TLB
– Twin beads in 2 colori – Colori: Bronzo 59115 e Crystal Bronze – Sigla: TWB e TWC
– Daghe – Colore: nero – Sigla: D
– filo nimo, ago infilaperle.

Schema: Ho lasciato a colori solo le perle da infilare del giro indicato.

giro

1_ avviare il lavoro infilando le conterie alternate dalle twin: *1C, 1 TWC, 1C, 1 TWA*, rip. da * a * per 22 volte.
2_si lavora nelle TWB per creare la superiore del girocollo. Per questo giro si usano: C, R15/0, TLA e MG.
3_si ripassa nelle R15/0 e nelle MG del giro precedente infilando delle C e tirando bene. La parte superiore è finita.
Si gira il lavoro nel senso che si prosegue per completare la parte inferiore.
4_si lavora nelle TWC. Per questo giro si usano: C, TLB e D.
5_si ripassa nelle D e nelle C del giro precedente infilando le R8/0.
6_ si applicano dei gancini nascondendo la lavorazione con delle C.

Ho finito il girocollo con catena e moschettone.

 

Buon lavoro

Anna

Anello Miyuki

Anello miyuki

Materiale utilizzato: Base per anelli, delica 11/o in 3 colori diversi (DB 166 D, DB0107,  DB0001) filo nimo, ago infilaperle.

Schema: per realizzare questo anello ho seguito la lavorazione a triangolo.

Per realizzarli ho utilizzato 3 colori di delica che nello schema ho indicato con delle lettere.

Ho lasciato a colori solo le delica da infilare nel giro indicato.

1

1_ avviare il lavoro infilando 3A, ripassare il filo nelle perline e tirare
2_ * infilare 2A passare nella seconda A del 1°g*,   rip. da * a * per 3 volte.
3_* infilare 2A passare nella seconda A del 2°g,  lavorare a peyote 1B*, una volta usciti dalla A di vertice  rip. da * a * per 3 volte.
4_* infilare 2A passare nella seconda A del 3°g,  lavorare a peyote 2B*, una volta usciti dalla A di vertice  rip. da * a * per 3 volte.
Così via aumentando sempre di una delica la lavorazione al peyote.
Attenzione che al 7° giro si inizia a lavorare anche con le delica C.
ATTENZIONE:  il 9° è da fare solo su una della 2 facce del triangolo e non bisogna lavorare le delica ai vertici.

Creare la seconda faccia senza il 9° giro e unirla alla prima. Prima di tagliare il filo cucite il triangolo realizzato ad una base per anelli.

Vi lascio il triangolo vuoto da utilizzare come base per i vostri progetti e 2 ipotesi di trame.

2

Link utili:

Lavorazione miyuki triangolo: https://pausacreativita.wordpress.com/2013/01/03/triangoli-miyuki/

Buon lavoro

Anna

Vestitino steso

Quadretto nascita realizzato per le piccole Giada, Greta e Ludovica. L’idea del vestitino steso l’ho trovata nel web, davvero molto carina e perfetta per quello che volevo realizzare.

Vestitino-3

Si tratta di cornici portafoto in legno naturale che ho ridipinto.  All’interno ho inserito un piccolo vestitino realizzato all’uncinetto come steso su un filo, un nastro di pizzo e sul fondo, realizzato con cartoncino, ho ricamato il nome della piccola.Vestitino-2

Materiale utilizzato: portafoto in legno, cartoncino di fondo, vestitino in cotone, nastro di pizzo, cordino, filo di ferro, nastro adesivo, ago e filo.

I materiali sono pochi, ma ciascuno di questi può essere realizzato a sua volta a mano.

Ho deciso di comperare una cornice naturale e di ridipingerla (di seguito troverete come).

Ho anche realizzato i vestitini lavorando all’uncinetto del cotone colorato. Lo schema l’ho trovato in rete: era una presina, ma ho fatto delle modifiche. Lo schema originale è quello che vedete realizzato in verde, i vestitini rosa e arancione sono invece leggermente diversi e sinceramente mi piacciono di più. Vi pubblicherò le modifiche che ho apportato allo schema originale.

Il cartoncino di fondo è un cartoncino rosa che ho decorato a righe avorio utilizzando uno stencil, mentre il cartoncino a pois arancione l’ho comperato già decorato.

Per ricamare il nome sul cartoncino, ho prima scritto il nome in corsivo su un’altro cartoncino, l’ho posizionato nel punto in cui volevo ricamarlo e l’ho forato con uno spillo. Un buco ogni 4mm ca. (foto 5)

Il nastro di pizzo l’ho preso già fatto in merceria, si può senza problemi realizzare all’uncinetto. L’ho tagliato un paio di centimetri in più rispetto la larghezza del cartoncino e l’ho fissato sul retro con del nastro adesivo.

La stessa cosa per il cordino bianco.

Con il filo di ferro, aiutandomi con delle pinze, ho realizzato una finta gruccia che ho cucito al vestitino. Una volta “steso” il vestitino ho chiuso la cornice.

2

Cornice:

MATERIALE: portafoto in legno, primer, colori acrilici (antracite, oro, avorio,tortora), vernice screpolante, vernice di finitura satinata, pennello, carta vetrata sottile.

PASSAGGI: Dopo una prima mano di primer (foto.1), dipingere la cornice con un colore scuro (antracite misto oro e tortora). Una volta asciutto il colore scuro dare una mano spessa di vernice screpolante. Appena asciutta, circa dopo 30 minuti, dare una mano di colore chiaro (avorio) cercando di non ripassare 2 volte sullo stesso punto. Una volta asciutto, si saranno formate delle crepe, rovinare ulteriormente il lavoro passando della carta vetrata. Finire con 2 o 3 mani di vernice di finitura satinata.

Vestitino-1

Vestitino:

SCHEMA ORIGINALE: http://www.hobbylavorifemminili.it/2014/08/schema-vestitino-presine-uncinetto.html

Il mio SCHEMA: sono partita da una quindicina di catenelle chiuse ad anello (non le vedete perchè finito il lavoro le ho cucite sul retro.). Ho proseguito la lavorazione dello schema fermandomi però ad un archetto e una maglia alta prima. Realizzati i primi 3 giri alternando con il cotone bianco a quello colorato, ho chiuso il lavoro.

Sono ripartita dal secondo giro sotto il lavoro con il cotone colorato realizzando una sequenza di archetti per poter realizzare il giro terzo dello schema originale. A questo punto, per la gonna, ho potuto seguire lo schema originale. Alla fine ho aggiunto una riga di maglie basse e ho decorato la gonna con del filo bianco.

Il fatto di avere la gonna sotto alla pettorina lo rende un po’ movimentato, ma sta molto bene anche realizzato come indicato sullo schema.

Il quadretto che avevo visto nel web aveva un vestitino molto semplice tutto a maglia bassa e il nome dipinto, senza decorazioni aggiuntive.

BENVENUTE Giada e Greta

 24 Febbraio 2015 . 17 Aprile 2015

E dopo quasi 2 anni anche la piccola Ludo ha il suo quadretto nascita fatto a mano da appendere sul suo lettino. In arancione, il suo colore preferito!

 Buon lavoro

Anna